Montalbano è tornato. Anzi, il Commissario impersonato da Zingaretti è tornato. Con un po’ di pancia in più, ma il fascino di sempre, Salvo Montalbano ieri ha invaso le case di milioni d’italiani, registrando uno share record del 37,5% (fonte tv blog). Insomma, quattro italiani su dieci stavano guardando la fiction in onda su Raiuno. Canale 5 non ha nemmeno aperto il paracadute, d’altronde. Con Ghost, in replica per la ventesima volta in un anno, ha fatto il 12%.
Non amo molto i libri di Camilleri ma il prodotto televisivo che se n’è ricavato è una delle cose migliori mai trasmesse dall’ammiraglia della rete di stato. Il personaggio interpretato da Zingaretti è arguto, irresistibile, spiritoso, schivo e solitario e, ieri sera, anche totalmente in balia di una donna. Una mora studentessa di medicina è riuscita laddove nemmeno Livia si era mai spinta: Salvo era cotto, al punto da ispirare tenerezza.
I luoghi, poi, sono i “miei” posti, così ieri sera ho riconosciuto Modica ai piedi di San Giorgio; lo spiazzo di fronte la chiesa di San Giuseppe a Ibla; gli scogli, la villa e il mare di contrada Corvo, nei pressi di Cava d’Aliga.
Stasera si “replica”, nel senso che va in onda un’altra prima visione tra le avventure di Montalbano: “Le ali della sfinge”.